Innovazione e sostenibilità: eccellenze italiane. Tre realtà che stanno guidando il cambiamento verso un denim più sostenibile.
Il mondo del denim sta vivendo una vera e propria rivoluzione grazie all’impegno di aziende italiane che combinano tradizione, innovazione e sostenibilità. Candiani Denim, Officina 39 e Tonello sono esempi concreti di come l'industria tessile possa evolversi verso un futuro più ecologico, riducendo l’impatto ambientale senza rinunciare alla qualità e al design.
CANDIANI DENIM

Candiani Denim è un'azienda storica, fondata nel 1938 da Luigi Candiani a Robecchetto con Induno, un piccolo comune vicino a Milano. Inizialmente, l’azienda nasce come una piccola tessitura familiare dedicata alla produzione di abbigliamento da lavoro. Fu solo negli anni '70 che Candiani decise di specializzarsi esclusivamente nella produzione di denim, iniziando così un lungo percorso che avrebbe portato l'azienda a diventare un punto di riferimento mondiale per l’innovazione tessile e la qualità artigianale.
A partire dagli anni 2000, Candiani ha fatto una scelta decisiva, abbracciando la sostenibilità come elemento chiave della sua identità. L'azienda è diventata leader nel settore del denim sostenibile, puntando su una filiera produttiva trasparente, l'uso di materie prime ecologiche e finiture che riducono al minimo l’impatto ambientale.
Il processo di tintura del denim è uno dei principali responsabili dell'inquinamento nell'industria tessile, a causa del suo elevato consumo di acqua e dei chimici utilizzati. Consapevole di questa problematica, Candiani Denim ha sviluppato la tecnologia Indigo Juice, una soluzione innovativa che riduce significativamente il consumo di acqua e l’utilizzo di agenti chimici durante il processo di tintura. Questa tecnologia ha portato a una tintura più sostenibile e a un minore impatto sull'ambiente, mantenendo comunque l’alta qualità e il caratteristico blu del denim.
Un altro grande traguardo raggiunto da Candiani è la creazione di COREVA™, la prima tecnologia al mondo che permette di produrre jeans stretch 100% biodegradabili e compostabili, senza l’uso di elastan sintetico. Tradizionalmente, i jeans stretch contengono elastan, un materiale plastico che non è biodegradabile e che contribuisce all'inquinamento ambientale. COREVA™ sostituisce l’elastan con una gomma naturale derivata dalla pianta della gomma (Hevea brasiliensis). Questo filato innovativo, abbinato a cotone organico o riciclato, crea un denim elastico, confortevole e totalmente compostabile, che può essere riciclato o biodegradato senza lasciare traccia nell’ambiente.
Oggi, Candiani Denim è sinonimo di sostenibilità nel mondo del denim, non solo grazie a innovazioni tecnologiche, ma anche per il suo impegno costante nella ricerca di soluzioni eco-friendly per l’intera filiera produttiva. L’azienda è un esempio di come l'artigianato italiano possa unirsi alla tecnologia per ridurre l’impatto ambientale senza compromettere la qualità, la durata e il design dei prodotti.
OFFICINA 39

Fondata nel 2008 a Biella, Officina+39 è un’azienda pioniera nell’ambito dell'innovazione tessile sostenibile. L’azienda si è distinta fin da subito per la sua capacità di integrare ricerca e tecnologia con un forte impegno verso la sostenibilità ambientale. Il cuore della missione di Officina+39 è il miglioramento dei processi industriali, puntando a ridurre l’impatto ecologico dell’industria tessile.
Una delle innovazioni più importanti che Officina+39 ha introdotto è la tecnologia Recycrom™, un processo brevettato che trasforma gli scarti tessili in pigmenti naturali per la tintura. Questa tecnologia permette di ridurre notevolmente l’uso di coloranti chimici, che sono spesso dannosi per l’ambiente, e allo stesso tempo evita lo spreco di materiali tessili destinati alla discarica.
Grazie a Recycrom™, Officina+39 ha contribuito a rendere l'industria della moda più circolare e meno impattante sul pianeta, riducendo la necessità di risorse vergini e promuovendo un’economia più sostenibile.
Officina+39 sviluppa altre soluzioni innovative, collaborando con aziende tessili, stilisti e laboratori di ricerca. L'azienda è impegnata nel fornire supporto tecnico e consulenze personalizzate, per aiutare le aziende del settore a implementare tecniche sostenibili senza compromettere la qualità estetica e funzionale dei prodotti.
Grazie alla sua continua attività di ricerca, Officina+39 si è consolidata come un leader nel campo della moda sostenibile, lavorando incessantemente per migliorare i processi produttivi e favorire l’introduzione di pratiche più responsabili e eco-compatibili. Con un focus sulla tecnologia avanzata, l'azienda è un esempio di come il settore tessile possa evolversi verso un futuro più verde e rispettoso dell’ambiente.
TONELLO

Tonello è un'azienda italiana che ha saputo imporsi nel mondo della moda per la sua capacità di coniugare innovazione, sostenibilità e artigianalità. Fondata nel 1965, Tonello si è specializzata nella produzione di macchinari per il trattamento e la lavorazione del denim, diventando un punto di riferimento nel settore. Grazie alla sua continua ricerca tecnologica, l'azienda ha sviluppato soluzioni che riducono l’impatto ambientale dei processi produttivi, ottimizzando l’uso di risorse.
Tra le innovazioni più significative spiccano Laser Blaze, una tecnologia che consente di ricreare autentici effetti vintage in meno di un minuto utilizzando il laser, senza impiegare acqua o agenti chimici, e NoStone®, un sistema che elimina l’uso della pietra pomice nei lavaggi, sostituendola con un cesto abrasivo in acciaio, offrendo così un trattamento più sostenibile ed efficiente. Entrambe le soluzioni rappresentano un grande passo avanti verso una produzione più responsabile e sicura.
Con il suo approccio unico, Tonello è un esempio di come la tecnologia possa essere utilizzata per rispettare l'ambiente senza rinunciare alla qualità e alla creatività.